Perche’ aderire

I VANTAGGI PER LE AZIENDE

Le Casse di assistenza consentono di prevedere un notevole risparmio dei costi dei rinnovi contrattuali e allo stesso tempo rappresenta un beneficio accolto molto volentieri dai dipendenti.

Infatti, le assicurazioni integrative di previdenza ed assistenza incontrano un gradimento crescente da parte dei collaboratori più qualificati nell’ambito dei sistemi di benefits aziendali.

E’ forte il bisogno di sicurezza per se e per i propri familiari in contesti economici sempre più deregolamentati e in presenza di un “welfare state” declinante.

Il piano integrativo, dunque, come strumento di motivazione, appartenenza e fidelizzazione dei dipendenti in generale e dei knowledge worker dei manager e degli amministratori.

Per il datore di lavoro l’importo dei contributi versati alla cassa di assistenza costituisce costo per lavoro dipendente integralmente deducibile dal reddito d’impresa calcolato ai fini IRES. Un’ulteriore agevolazione di cui usufruiscono i contributi a carico del datore di lavoro versati alle Casse di assistenza è la ridotta aliquota contributiva sociale prevista dall’art. 6, del D. lgs 2 Settembre 1997 n. 314.
I suddetti contributi, in luogo della contribuzione previdenziale ordinaria, sono infatti soggetti ad un contributo di solidarietà del 10% che deve essere devoluto alle gestioni pensionistiche di legge cui sono iscritti i lavoratori.

I VANTAGGI PER I DIPENDENTI

Dal 2010 i contributi di assistenza sanitaria sono deducibili, e non costituiscono reddito per il dipendente, fino all’importo di 3.615,20 €‚ a condizione che gli enti, le casse e le società  di mutuo soccorso (a questi equiparate), operino negli ambiti di intervento stabiliti con il Decreto del Ministro della Salute. Tale Decreto ha stabilito che per poter beneficiare della deducibilità, i Fondi Sanitari collettivi aziendali previsti dall’art 51 comma 2, lett.a) del TUIR debbano, a far tempo dal 2010, destinare almeno il 20% delle erogazioni, complessivamente garantite ai propri assistiti a prestazioni socio-sanitarie e/o di assistenza odontoiatrica.

Il lavoratore dipendente nel momento in cui  ottiene dalla cassa di assistenza il rimborso delle spese sanitarie sostenute, potrà  avvalersi, in sede di dichiarazione personale dei redditi, della deduzione dal reddito o della detrazione d’imposta nella misura del 19% che spetta sull’importo che eccede 129,11 euro, limitatamente alla parte di spesa rimasta effettivamente a suo carico e non rimborsata dalla cassa di assistenza.

Le prestazioni sanitarie erogate dalla cassa di assistenza sono esenti da qualunque tipo di tassazione ai sensi dell’art.6, comma 2, del TUIR.